Conosciuto come “il fiore che si mangia”, presenta foglie ampie screziate di crema e rosso.
Deriva dall’incrocio storico tra il Tardivo di Treviso e l’indivia scarola: un capolavoro agronomico nato nel Settecento. La struttura morbida e il sapore dolce lo rendono un prodotto di rara eleganza, coltivato in una ristretta area tra Treviso, Padova e Venezia.
IGP – Indicazione Geografica Protetta
Comuni di produzione IGP
manuale – agevolatrici di raccolta
cassetta, casse circuti convenzionali per GDO
0 – 4°C
Fino a 15 giorni in confezione refrigerata
Valori nutrizionali (per 100 g)*
- Calorie: 20–23 kcal
- Acqua: 93–94%
- Carboidrati: 3–4 g
- Zuccheri: 0,8–1 g
- Proteine: 1–1,5 g
- Grassi: 0,1 g
- Fibre: 2,5–3 g
Vitamine principali
- Vitamina C – antiossidante, sostegno immunitario
- Vitamina K – fondamentale per ossa e coagulazione
- Vitamina A (β-carotene) – buona per vista e pelle
- Vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, acido folico B9)
Sali minerali
- Potassio – mantiene l’equilibrio idrico e supporta muscoli e cuore
- Calcio
- Magnesio
- Ferro
- Zinco
Composti bioattivi
Il radicchio variegato contiene:
- Polifenoli – antiossidanti naturali
- Antociani (in quantità inferiori rispetto al radicchio rosso, ma presenti nelle screziature)
- Intibina – tipico principio amaro digestivo
- Fibre prebiotiche – utili per il microbiota intestinale
Benefici principali
- Molto digeribile grazie all’intibina
- Antiossidante per la presenza di polifenoli e vitamina C
- Drenante e depurativo
- Basso indice glicemico – adatto a regimi dietetici controllati
- Pochissime calorie
- Ricco di fibre, favorisce la regolarità intestinale
- Fonte di vitamina K, utile per ossa e coagulazione
*fonti ufficiali (INRAN/CREA e database alimentari UE)
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