Tubero allungato, buccia chiara e polpa bianca, pastosa e naturalmente dolce.
Coltivata e selezionata interamente a mano, è ricca di zuccheri naturali, fibre e sali minerali come potassio, fosforo e ferro. La sua storia risale ai primi arrivi in Europa nel XVI secolo: oggi è considerata un alimento basico, alcalino e ricostituente, simbolo di energia naturale e agricoltura etica.
Prima scelta
Veneto
Fine Agosto – Ottobre
agevolatrice di raccolta
vaschetta, cassetta, casse circuti convenzionali per GDO
+7°c umidità controllata in ambiente privo di luce
Valori nutrizionali (per 100 g crudi)*
- Calorie: 85–90 kcal
- Acqua: 77–79%
- Carboidrati: 20–21 g
- Zuccheri: 3–4 g
- Amidi: 14–16 g
- Fibre: 2,5–3 g
- Proteine: 1,2–1,6 g
- Grassi: 0,1 g
Vitamine principali
La patata dolce bianca contiene meno β-carotene rispetto a quella arancione, ma è comunque ricca di micronutrienti:
- Vitamina C – antiossidante
- Vitamina B6 (piridossina) – metabolismo energetico e del sistema nervoso
- Vitamina B1, B2, B3 (in tracce)
- Acido folico (B9)
- Vitamina E (modesta)
Contenuto di Vitamina A molto più basso rispetto alle patate dolci arancioni.
Sali minerali
- Potassio – elevato
- Manganese
- Magnesio
- Calcio
- Ferro
- Rame
Caratteristiche nutrizionali
- Indice glicemico più basso rispetto alla patata comune e simile o leggermente inferiore a quello della patata dolce arancione.
- Gusto più delicato, meno dolce, più amilaceo.
- Buon contenuto di fibre, anche grazie alla buccia (edibile).
- Senza glutine.
- Ricca di amidi complessi, con energia a lento rilascio.
Benefici principali
- Buona per regolare la glicemia (IG moderato-basso, specie bollita o al vapore)
- Supporta il sistema immunitario grazie alla vitamina C
- Favorisce la digestione e la sazietà per il contenuto di fibre
- Ottima per sportivi, grazie agli amidi complessi e al potassio
- Indicata nelle diete ipocaloriche se cotta senza condimenti pesanti
*fonti ufficiali (INRAN/CREA e database alimentari UE)
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